In base a sani principi di concorrenza e nel rispetto delle esigenze delle realtà locali.

Chi si fa avanti con richieste concorrenziali in termini di percentuale pretesa la dovrebbe spuntare rispetto a quelli con percentuali più alte. Questo, oltre a favorire la competitività e lo sviluppo generale del sistema, aiuterebbe a tenere bassi gli sfridi e dovrebbe tradursi in un innalzamento complessivo della qualità delle realizzazioni o dei servizi offerti. Dalla sanità alle opere pubbliche, andrebbe tutto a favore dei cittadini, oltre che degli amministratori.

Dovrebbe, dicevo, ma naturalmente si dovrà tener conto anche delle realtà territoriali dove le opere verranno realizzate ed i servizi erogati; realtà particolarmente esigenti dovranno essere tenute sotto controllo, e se necessario commissariate.

Eh, quanto è importante circondarsi di persone attente!



No Responses to “Per l’equa distribuzione delle risorse”  

  1. No Comments

Leave a Reply