“Per l’elezione della Camera l’elettore esprime il voto tracciando, sulla parte interna della scheda, con la matita che gli viene consegnata al seggio, un solo segno, comunque apposto, nel rettangolo che contiene il contrassegno della lista da lui prescelta (o del candidato per quanto riguarda la regione Valle d’Aosta).

Per l’elezione del Senato il voto si esprime tracciando, sulla relativa scheda, un solo segno con la matita, comunque apposto, nel rettangolo che contiene il contrassegno della lista prescelta (o del candidato per quanto riguarda le regioni Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige). Non è possibile manifestare voto di preferenza per candidati; la lista è, infatti, bloccata: i nomi sono cioè presentati in un ordine stabilito. Il voto espresso per la lista produce effetti anche in favore della coalizione di cui la lista fa parte.”

Ed io come faccio a capire se chi mi promette il voto me lo dà veramente, e non lo dà a qualcun’altro della stessa lista che però viene da un’altro partito? E poi come faccio a redistribuire? Mi dovrò fidare?

No, non ci sto, occorre sistemare questa cosa una volta per tutte, spero sia possibile fare una modifica urgente al regolamento affinchè ciascun candidato in lista abbia a fianco il simbolo del partito, e l’elettore possa fare una croce dove vuole, sul contrassegno di lista o sul simbolo del partito. Dite che non si può? Allora bisogna inventarsi un altro modo, ed io sono pronto ad inventarmelo.



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